

Il motore di Schietti a pressione atmosferica
Con lo sforzo di risucchiare aria con una semplice pompa, si riesce a far risalire l’acqua fino a dieci metri come nei pozzi di Torricelli.
A quel punto basta lasciarla ricadere nel pozzo e sfruttare il lavoro utile con una turbina idroelettrica.
Per confutare il funzionamento del Motore di Schietti versione a pressione atmosferica si dovrebbero addurre queste prove:
a) che l’acqua nei pozzi non risalga di dieci metri attratta dal vuoto a causa del peso dell’aria che esercita la pressione di 1 bar;
b) che pompare acqua da un pozzo alto dieci metri richieda cento volte più forza che pomparla da dieci centimetri;
c) che l’acqua cadendo da dieci metri eserciti la stessa forza che cadendo da dieci centimetri

La Nave di Schietti per produrre energia dal vento in aperto oceano.
Gli impianti fissi per la produzione di energia eolica vengono osteggiati perchè deturpano il paesaggio, uccidono gli uccelli e hanno poca resa. Invece ci sono zone di mare in aperto oceano in cui il vento soffia costantemente per alcuni mesi all’anno che possono essere raggiunte con appositi impianti mobili collocati sulle navi di Schietti.
Milioni di marinai potrebbero guadagnare anche 1.000 euro al giorno con le Navi di Schietti, spostandosi di volta in volta in zone di oceano con venti costanti stagionali.
Le navi verrebbero ormeggiate in rada in bassi fondali presso qualche isola tropicale nell’Oceano Pacifico, nell”Oceano Indiano o nel Mar dei Caraibi. Con un elicottero i marinai potrebbero andare a divertirsi su isole con strutture turistiche di servizio a decine di navi.
La turbina eolica di Schietti funziona con vento che soffia da qualsiasi direzione di qualsiasi intensità.
L’energia del vento verrebbe utilizzata per trasformare l’acqua in idrogeno quindi le Navi di Schietti partirebbero con i serbatoi vuoti e verrebbero ricondotte in porto con i serbatoi pieni di idrogeno.
Con l’idrogeno prodotto dalle navi di Schietti si potrebbe sopperire al fabbisogno mondiale di carburante per autoveicoli dando la possibilità ad ogni paese del mondo di rifornirsi autonomamente senza dover comprare il petrolio dalle multinazionali straniere.
Se si volesse dare lavoro ai cantieri navali, ai marinai, agli autotrasportatori e ai benzinai, non c’è dubbio che le Navi di Schietti sarebbero una buona soluzione.